A meno di una settimana dalla fine della quarta edizione degli Stati Generali delle città intelligenti, un progetto di Blum e Padova Hall, comunichiamo che l’evento tenutosi a Padova l’11 ottobre è stato a impatto zero grazie all’acquisto di crediti di carbonio utilizzati per compensare le emissioni prodotte durante l’appuntamento annuale di City Vision. Grazie alla collaborazione con la startup Up2You abbiamo sostenuto due progetti green, uno in Brasile e l’altro in Pakistan, che non soltanto portano investimenti su energie rinnovabili, ma coinvolgono anche le comunità locali in percorsi di formazione.

Per quanto riguarda l’iniziativa in Pakistan i crediti di carbonio acquistati da City Vision vanno a sostenere le attività della centrale di cogenerazione di Pakarab Fertilizer Limited (PFL) riducendo così le emissioni di anidride carbonica e coinvolgendo la popolazione circostante con corsi di formazione, servizi di primo soccorso e sicurezza. In Brasile il progetto in questione, situato nella regione di Paranà, genera energia rinnovabile sfruttando la potenza del fiume Jordão, preserva le biodiversità della zona e assicura posti di lavoro alla popolazione locale. Tutte le attività degli Stati Generali delle città intelligenti sono state calcolate in termini di emissioni, e poi sono state azzerate grazie a questi crediti di carbonio.

L’impegno di City Vision su questo fronte non si concentra soltanto sugli Stati Generali, ma sarà portato avanti anche per gli appuntamenti futuri. La trasformazione intelligente dei territori non è uno slogan, ma un impegno concreto che gli organizzatori delle evento hanno preso sul serio, facendo il più possibile affinché i temi alti di cui sempre discutiamo diventino buone pratiche e buone abitudini, evento dopo evento.

Uno dei temi chiave dell’ultima edizione degli Stati Generali delle città intelligenti è stata appunto l’Agenda 2030, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile stilati dall’ONU per i quali City Vision ha voluto fare la propria parte, cercando di azzerare il più possibile gli sprechi durante l’evento con una grande attenzione a tutti i materiali (dai quaderni ai premi alle città, a proposito: avete visto i City Vision Score?) consegnati a speaker, relatori e ospiti durante l’evento. Piccoli gesti che però sappiamo possono fare la differenza per costruire territori e città più equi, intelligenti e sostenibili.

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