Mancano pochi giorni alla quarta edizione degli Stati Generali delle città intelligenti, il principale appuntamento del programma con cui City Vision incontra la pubblica amministrazione che cambia e che innova. Promosso da Blum e Padova Hall, l’evento è in programma l’11 ottobre a Padova, presso Padova Congress, dove sono attesi sindaci, assessori e rappresentanti della Pa. Con una giornata alternata tra il main stage e i tavoli di lavoro, l’Innovation district e altri eventi collaterali, l’obiettivo è favorire il networking e svelare progetti di smart city in essere, tenendo soprattutto conto di quel che accade sui territori, tra i medi e piccoli comuni. Tutti i dettagli e il form di iscrizione (la partecipazione è gratuita) sono online sulla landing page, dove è possibile scoprire anche gli speaker che parteciperanno.

Rivolto alla Pa e ai suoi rappresentanti, l’appuntamento più importante nel calendario annuale di City Vision è un’occasione di incontro per tutta la community, composta da migliaia di persone che negli anni hanno animato il programma dell’iniziativa, portando il proprio contributo al dibattito per una Pa che vuole essere protagonista e cambiare in meglio la vita di cittadini e imprese. Oltre alle pubbliche amministrazioni ci sono le aziende, che con il pubblico stanno attuando progetti virtuosi e innovativi, così come l’università che studiano trend e fenomeni in corso e dialogano sempre di più con la pubblica amministrazione a scopi di ricerca. Proprio questi sono i target di pubblico a cui guarda City Vision. L’obiettivo è raccontare la transizione intelligente dei territori.

A Padova l’evento durerà tutto il giorno, con i lavori che partiranno al mattino nell’Agorà, il palco principale: si parlerà come sempre delle transizioni in atto (ecologica e digitale), ci saranno sessioni input, i momenti di premiazione delle best practice e molto altro. Oltre all’Agorà, gli Stati Generali delle città intelligenti introdurranno poi una novità già rodata nel roadshow 2023, ovvero i tavoli di lavoro: la partecipazione è su invito e questo format, distintivo per City Vision, prevede che in circa due ore i relatori dialoghino su verticali specifici, accompagnati da un giornalista.

Completa il programma degli Stati Generali delle città intelligenti l’Innovation district, lo spazio che al Padova Congress fungerà da vetrina per quelle aziende, PMI e startup che stanno collaborando con la Pa in maniera concreta. Lo scopo è far conoscere tecnologie e innovazioni che aiutano i Comuni nel digitale e nella sostenibilità, nell’inclusione e nell’accessibilità. Come si può vedere nella sezione dedicata del sito le soluzioni spaziano dalla data company che sfrutta i sensori per raccogliere dati sulla mobilità alla startup che vuole fare da ponte tra la Pa e gli artisti da strada, dalla piattaforma che mappa l’accessibilità dei luoghi pubblici a quella specializzata nell’attivazione della Comunità energetiche rinnovabili.

Prima degli Stati Generali delle città intelligenti dell’11 ottobre, ci sarà una serata di preview, con lo spettacolo “Essere città intelligenti” scritto e interpretato da Lorenzo Maragoni, attore, regista e campione mondiale di Poetry slam. La Sala Rossini dello storico Caffè Pedrocchi ospiterà l’evento a partire dalle 19.30 di martedì 10 ottobre.

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