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Smartworking «in riva al lago»: il residence tech a Laveno Mombello

Un moderno residence sulle sponde del Lago Maggiore, in un posto tranquillo ma a poco più di un’ora da Milano. Un posto perfetto per vivere, e per lavorare a distanza. Case che assumono le sembianze di «sassi scolpiti in riva al Lago», nel pieno rispetto dell’ambiente che le circonda. Anzi, valorizzandolo: le residenze Archea del gruppo Pohl Immobilien, realtà altoatesina che sviluppa e realizza progetti immobiliari in ottica sostenibile di grande valore in tutta Italia, sono un esempio di connubio fra uomo e natura. Là dove prima c’era un’area industriale, ora c’è un luogo adatto a famiglie, in sintonia con la natura circostante, completamente risanato con un’opera di bonifica sostenuta da Pohl Immobilien.

Ventisei unità abitative, dai 50 ai 130 metri quadrati, in un’area completamente car-free: il parcheggio è sotterraneo, l’intera zona scoperta è pedonale. Abitazioni realizzate con i più moderni criteri di contenimento energetico, su una superficie di 2.400 metri quadrati. La marcia in più dell’intero intervento, però, è l’aspetto architettonico-paesaggistico. A curare il progetto architettonico, infatti, è stato il Professor architetto Marco Casamonti, co-fondatore dello studio Archea Associati e titolare della cattedra di Progettazione Architettonica e urbana presso la Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Genova.

«Costruire case è il sogno di ciascun architetto perché il fine ultimo della disciplina dell’architettura è l’abitare – afferma Casamonti –.  Ma lo spazio domestico vive la propria intimità in relazione a ciò che lo circonda trasformandosi in un giardino delle meraviglie -il paradiso- quando il contesto, come nel caso del Lago Maggiore, svela quella bellezza straordinaria che induce alla contemplazione. Cercavamo quindi nell’artificio della costruzione la vibrazione dell’acqua appena increspata dalla brezza, quando lago e cielo disegnano al tramonto un tutt’uno. In fondo il disegno era già scritto dalla natura, bastava coglierne l’essenza e darne la giusta interpretazione.

IL BLU LAVENO

Ad uno sguardo ampio d’insieme, gli edifici hanno la forma di sassi scolpiti in riva al lago. Tagliati e sagomati, sono impreziositi dall’uso del granito e delle ceramiche color blu. L’aspetto cromatico, infatti, è un omaggio a quel blu che richiama la storia recente – e attuale – di Laveno: polo famoso per la lavorazione della ceramica made in Italy.

«Massima sintonia con il territorio circostante: è la bellezza della natura a dar forza al nostro progetto – spiega Hans Martin Pohl, Ceo di Pohl Immobilien –. Siamo quindi veramente orgogliosi dell’ulteriore tassello, la realizzazione del residence Archea, che completa così “Laveno Premium Real Estate”, area che vede un hotel e un’ampia e diversificata offerta residenziale. Stiamo parlando di luoghi perfetti per vivere e – perché no – lavorare, a poco più di un’ora da una grande metropoli come Milano».

LANGENKAMP, LA PROSSIMA AREA

Ma Archea è uno dei tasselli dell’intervento e dell’offerta di Pohl Immobilien. Entro il 2022, infatti, sarà completato il prossimo step: le abitazioni progettata dall’architetto danese Olav Langenkamp. Un residence che prevede soluzioni abitative con grandi logge panoramiche, terrazze coperte e percorsi pedonali aerei in legno, utili per valorizzare al massimo l’esclusiva vista verso il lago e verso le sue isole con i preziosi giardini. Anche in questo caso sarà l’ambiente a guidare l’intervento: lago, monti, natura e luce si potrà vivere direttamente sulla pelle. Interni ed esterni si fondono assieme creando uno spazio irripetibile.

Notizia pubblicata il:

17/12/21