NEWS

Mobilità sostenibile, Bolzano in prima linea con gli autobus a idrogeno

Sono alimentati a idrogeno verde, non producono nessuna emissione inquinante e hanno 350 chilometri di autonomia. La città di Bolzano, dopo i primi prototipi, ha da pochi mesi una vera e propria flotta di 12 mezzi green per il trasporto pubblico: la prima del Paese e tra le più cospicue in Europa. Targati Sasa, società in-house della Provincia Autonoma di Bolzano e realizzati dall’azienda Solaris, gli ecobus sono alimentati a idrogeno totalmente non inquinante, perché prodotto interamente con fonti energetiche rinnovabili. Non solo: a partire da agosto Sasa ha ampliato la sua infrastruttura di idrogeno e ha costruito la sua prima stazione di rifornimento di idrogeno. In questo modo gli autobus possono essere riforniti direttamente  presso il deposito, con un notevole risparmio di tempo e costi, una scelta che va nella direzione di rendere la mobilità ad idrogeno economicamente sostenibile a lungo termine. Nella nuova stazione di rifornimento, 2 autobus possono essere riforniti simultaneamente con 22 kg di idrogeno a 350 bar ciascuno con un tempo di rifornimento di soli 10 minuti.

“Solaris Urbino 12 hydrogen”, questo il nome del mezzo, è un bus ultramoderno a zero emissioni che combina, per la sua trazione, una cella a combustibile ad alte prestazioni e una batteria performante al titanato di litio da 29,2 kW/h. La potenza della cella a combustibile è di 70 kW, la capacità del serbatoio dell’idrogeno è di 37,5 chilogrammi per una percorrenza giornaliera superiore a 350 chilometri (praticamente l’intera giornata di servizio). Gli unici prodotti di “scarto” generati durante il funzionamento sono vapore acqueo a 55 gradi circa.

La Provincia, che ha contribuito al finanziamento dei nuovi autobus, prosegue così lo sviluppo e gli investimenti già avviati negli ultimi anni nel settore della mobilità green. Una strategia che prevede di convertire entro il 2030 gran parte della flotta SASA in veicoli sostenibili, ovvero autobus a batteria e a idrogeno. Per ora i mezzi sono in servizio principalmente in ambito urbano, dove i benefici si sentono particolarmente nella riduzione delle emissioni atmosferiche ma anche di quelle acustiche. Ma è già in fase di studio l’impiego di mezzi a zero emissioni anche fuori dalle città.

Notizia pubblicata il:

10/12/21