La Rete dei Comuni Sostenibili, partner di City Vision, ha rivolto un appello alle amministrazioni per adeguare lo statuto comunale affinché siano ripresi i princìpi entrati nel 2022 nella Costituzione italiana riguardanti lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente. «Abbiamo redatto un modello di articolo, che invieremo alle amministrazioni, per integrare nello statuto comunale la sostenibilità, con riferimento agli obiettivi dell’Onu e alla necessità di contrastare l’emergenza climatica – ha spiegato il presidente Valerio Lucciarini De Vincenzi -. Si tratta di una proposta adattabile secondo ciò che già contengono i testi di statuto in vigore. Lo riteniamo un atto simbolico in grado di completare il lavoro concreto che moltissime realtà stanno già svolgendo».

All’ultima edizione degli Stati Generali delle città intelligenti (qui trovate tutti i video) uno dei temi cardine del dibattito è stata l’Agenda 2030 con gli obiettivi di sostenibilità. Le buone pratiche premiate hanno inoltre evidenziato importanti progetti in corso sui territori, che puntano a tutelare l’ambiente e investire sulla sostenibilità. Sono tante le iniziative che a livello comunale possono essere portate avanti: dalla riduzione dello smog alla cura del verde fino a un uso più equo delle risorse.

Qui sotto pubblichiamo il testo della proposta di emendamento:

“Il Comune tutela l’ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi e la salute umana. Per far fronte all’emergenza climatica orienta le proprie politiche e attività amministrative alla sostenibilità ambientale, economica, sociale e istituzionale. Il Comune concorre per l’attuazione del principio costituzionale coinvolgendo le comunità, le imprese, le associazioni, i singoli cittadini, creando sinergia con gli altri comuni e gli enti locali, collaborando con le istituzioni regionali, nazionali, europee ed internazionali. Ciò al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, adottati dall’Assemblea generale dell’Onu, ridurre l’inquinamento e le emissioni climalteranti, fino alla neutralità climatica, assicurare l’uso sostenibile ed equo delle risorse anche per il benessere delle generazioni future”.

Sul sito della Rete dei Comuni Sostenibili, attraverso una mappa interattiva, saranno pubblicati i nomi dei comuni e delle città che approveranno l’emendamento nel proprio statuto comunale. Per comunicare la deliberazione l’associazione chiede di inviare una mail all’indirizzo direttore@comunisostenibili.eu.

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