City Vision Torino 2023

Sport e trasformazione intelligente dei territori

giovedì 14 Dicembre 2023 | 17.00 - 19.00
Città Metropolitana di Torino - Corso Inghilterra, 7

Un momento di incontro e di confronto sul ruolo dello sport come elemento di trasformazione intelligente dei territori, capace di influenzare la riqualificazione urbanistica dei luoghi e di arrecare benefici sociali all’intera comunità. Questa, in breve, la filosofia alla base di City Vision Sport, promosso lo scorso 14 dicembre a Torino da Blum, Padova Hall e Prokalos in collaborazione con il Coni e organizzato in occasione della seconda edizione del Trofeo Coni Invernale in scena dal 15 al 17 dicembre proprio tra Torino, Pinerolo, Bardonecchia e Pragelato.

“Crediamo che la pratica sportiva – sottolinea il direttore di City Vision Domenico Lanzilotta– possa rappresentare una leva formidabile per una trasformazione intelligente dei territori. Ai luoghi dello sport va trovato un senso nuovo e deve essere riconosciuto il valore che rivestono come presidio sociale, di coesione, di creazione di comunità. La miriade di società e associazioni che ogni giorno rendono possibile la pratica sportiva per milioni di cittadini rappresenta già oggi un patrimonio insostituibile per il Paese e per i nostri Comuni, piccoli e grandi”.

 

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver promosso, insieme agli amici di Blum, questa prima edizione di City Vision Sport, pensata per mettere in risalto l’attività sportiva di base intesa come volano di rigenerazione intelligente dei territori”, ha aggiunto Michele Pianetta, founding partner di Prokalos. “La piena disponibilità del Coni nazionale di farsi portavoce di nuove tappe similari nel corso del 2024 e la profonda sintonia creatasi in queste settimane con il Coni regionale che ha voluto inserire quest’evento come preambolo del Trofeo Coni Invernale, ci gratificano e ci riempiono di responsabilità per il futuro”.

Diversi gli speaker che hanno portato la loro testimonianza per un amalgama eterogeneo di istituzioni, imprese e startup. Tra i presenti Fabrizio Ricca (assessore allo Sport della Regione Piemonte), Domenico Carretta (assessore allo Sport della Città di Torino), Jacopo Suppo (vicesindaco Città Metropolitana di Torino), Cecilia d’Angelo (dirigente Territorio del Coni), Stefano Mossino (presidente Coni Piemonte), Paolo Squillari (delegato Comunità italiane all’estero del Coni), Davide Berrino (Ceo ToSwim), Fabio Borio (presidente Federalberghi Torino), Federico Calcagno (giornalista Rai Sport e presidente USSI Subalpina), Chiara Casalino (assessora al Turismo Comune di Chivasso), Anna Ferrino (presidente Assosport), Stefano Filipello (founding partner Digital Pills), Domenico Lanzilotta (direttore City Vision), Michele Pianetta (founding partner Prokalos), Donatella Mosso (responsabile comunicazione Fondazione Piemonte Innova), Elena Piastra (presidente ALI Piemonte), Roberto Colombero (presidente Uncem Piemonte), Elisa Rigaaudo (presidente Sport Commission Regione Piemonte), Gianluca Rosso (founder Sporthype), Luca Pilosu (Fondazione Compagnia di San Paolo), Marta Serrano (presidente Sport Innovation Hub) e Federico Smanio (amministratore delegato Wylab e program director WeSportUp).

“L’idea è di sognare una città a misura d’uomo. A livello sportivo è importante il grande evento che trascina i ragazzi a fare sport, ma con il Trofeo Coni stiamo lavorando allo sviluppo di una sensibilità nei ragazzi e nelle famiglie”, il commento della dirigente Territorio del Coni, Cecilia D’Angelo. “Oltre al Trofeo Coni Winter, con 900 partecipanti, c’è un’edizione estiva con 4.500 partecipanti e tutte le federazioni estive coinvolte. Ma cosa porta un evento del genere al territorio? La visione di un sogno per le ragazze e i ragazzi di partecipare magari ai Giochi Olimpici, ma soprattutto offre la possibilità di creare la relazione e la rete. Se non ci fosse stata la rete tra le istituzioni pubbliche, le associazioni sportive e le federazioni non avremmo potuto realizzare il Trofeo qui a Torino. Si tratta di una rete di persone che collaborano per costruire una rete positiva che torna sul territorio come promozione. Una rete nella rete. Vivere tre giorni insieme, a questa età, con i propri pari è un’esperienza unica. Ma il Trofeo Coni vuol dire anche turismo, imprese, albergatori. Portiamo le persone in un luogo e abbiamo rapporti con le imprese locali che si mettono a disposizione. Ogni anno una regione si candida e ha la possibilità di mettersi in mostra, abbiamo ad esempio un menu per i ragazzi sviluppato dall’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni che, per ogni edizione, è declinato con i prodotti tipici del territorio. In questa rete, inoltre, sono coinvolti il ministero degli Affari Esteri e i sette delegati del Coni all’estero, presenti nei Paesi in cui è più nutrita la comunità italiana. Nel Trofeo Coni estivo in Basilicata i ragazzi di Brasile, Canada, Stati Uniti, Venezuela, hanno fatto un’esperienza unica e ora, in questa edizione invernale, tocca ai ragazzi argentini e svizzeri”. In merito alla tavola rotonda, inoltre, la D’Angelo ha voluto aggiungere: “Dobbiamo costruire momenti di approfondimento specifico come questo. A volte si presume che lo sport non sia basato sulle competenze. Tuttavia, per contribuire a dare alle istituzioni delle guide e delle politiche territoriali ne deve parlare chi ha competenza. Lo sport ha bisogno di questo”.

“Mio padre è nato a Torino e mi sento piemontese”, ha evidenziato Pablo Squillari, delegato Comunità italiana all’estero del Coni in Argentina. “Il 70% degli argentini ha sangue italiano e nove ragazzi di origine italiana, di cui due di origine piemontese che ieri sono tornati in provincia di Cuneo a visitare i luoghi da dove la loro famiglia è partita, stanno facendo un’esperienza straordinaria qui al Trofeo Coni grazie al ministero e al Coni. La pandemia in Argentina è stata una notte oscura, lo sport ha rappresentato la luce. Non abbiamo gli impianti come in Italia, ma una parte molto forte della popolazione è italiana e ama lo sport. L’Argentina è l’Italia oltre il mare. Siamo venuti qui per il progetto ‘Turismo delle radici’ e tutti in Argentina parlano di questi ragazzi”.

Lo sport, insomma, come elemento di aggregazione e rigenerazione dei luoghi e delle comunità, come ribadito anche dal presidente del Coni Piemonte, Stefano Mossino: “Sport e territorio hanno una relazione profonda e intrinseca, di reciproca complementarità. L’uno aiuta l’altro in un continuo processo di scambio e di crescita. Allora l’obiettivo che bisogna perseguire è semplice: creare condivisione. Il mondo sportivo non è affatto un sistema a sé stante, chiuso. Tutt’altro, è aperto e ricettivo. E soltanto creando una rete ben condivisa si riesce a offrire il massimo. Organismi pubblici, istituzioni e tutti i soggetti coinvolti devono necessariamente entrare in relazione per migliorare e far fronte alle criticità che il mondo sportivo spesso si trova ad affrontare.  Si deve creare ancor di più terreno fertile affinché le associazioni sportive si moltiplichino, vivano in un ambiente salubre e siano capaci di dare reali opportunità”.

“Gli eventi sportivi hanno una doppia valenza promozionale: nazionale, perché garantiscono una notevole visibilità ai territori che li ospitano; locale, perché l’esempio dei coetanei che raggiungono risultati di rilievo, può stimolare nei giovanissimi l’interesse per la pratica agonistica”, ha infine concluso il vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Jacopo Suppo. “Le montagne olimpiche godono di una notevole notorietà internazionale ma, come tutte le destinazioni del turismo della neve, si confrontano con le sfide del cambiamento climatico e con la necessità di rimodulare e destagionalizzare la propria offerta. La Città metropolitana lavora da sempre per promuovere uno sviluppo economico e sociale equilibrato dell’intero territorio, dall’area metropolitana torinese alle Terre Alte, dalle città di fondovalle alle pianure rurali. Va in questo senso, ad esempio, il progetto europeo BeyondSnow, con cui vogliano aiutare le comunità locali e gli operatori turistici a difendere le opportunità di lavoro in quelle stazioni invernali che sono a quote più basse e che possono riqualificare la loro offerta, puntando su attività sportive e ricreative strettamente legate alla valenza ambientale del territorio”.

City Vision è un progetto di Blum e Padova Hall organizzato con il Comune di Padova con il supporto di Regione Veneto – Agenda digitale del Veneto, Camera di Commercio di Padova, Venice Promex, dei project partner Almaviva ed Enel X, di Jakala Civitas, partner dell’Osservatorio City Vision, dei partner Volksbank, Eav, Mindcity e Fondazione Nest – Network 4 Energy Sustainable Transition, dei community partner Rete dei Comuni Sostenibili, ANFoV, Cluster Nazionale Smart Communities Tech, Data Valley, Institut EuropIA, Indig, InnovUp, IoT Italy, Living Future Europe, Milano Smart City Alliance, NAStartUp, PA Social. L’evento gode del patrocinio di Anci – Associazione nazionale comuni italiani, INU – Istituto nazionale di urbanistica e ASSURB – Associazione nazionale degli urbanisti e dei pianificatori territoriali e ambientali. Media partner di City Vision sono Tgr Rai e Millionaire.

 

City Vision Sport è un progetto realizzato con

Hanno partecipato al tavolo


ancora
Foto Davide Berrino

Davide Berrino

CEO ToSwim
Foto Fabio Borio

Fabio Borio

Presidente Federalberghi Torino
Foto Federico Calcagno

Federico Calcagno

Giornalista Raisport e Presidente Ussisubalpina
Foto Domenico Carretta

Domenico Carretta

Assessore Sport Comune di Torino
Foto Chiara Casalino

Chiara Casalino

Assessora al Commercio, Turismo e Tempo Libero Comune di Chivasso
Foto Roberto Colombero

Roberto Colombero

Presidente UNCEM Piemonte
Foto Cecilia D’Angelo

Cecilia D’Angelo

Direttrice del Territorio CONI
Foto Anna Ferrino

Anna Ferrino

Presidente Assosport
Foto Stefano Filipello

Stefano Filipello

Founding Partner Digital Pills
Foto Domenico Lanzilotta

Domenico Lanzilotta

Direttore City Vision
Foto Paolo Marchesa Grandi

Paolo Marchesa Grandi

Vicepresidente ANCI Piemonte
Foto Stefano Mossino

Stefano Mossino

Presidente CONI Piemonte
Foto Donatella Mosso

Donatella Mosso

Responsabile Comunicazione, Marketing, Relazioni Istituzionali e Welfare Aziendale - Fondazione Piemonte Innova
Foto Michele Pianetta

Michele Pianetta

Founding Partner Prokalos
Foto Elena Piastra

Elena Piastra

Sindaco Settimo Torinese e Presidente ALI Piemonte
Foto Alberto Ramondo

Alberto Ramondo

Startupper - Sport Innovation hub
Foto Fabrizio Ricca

Fabrizio Ricca

Assessore Sport Regione Piemonte
Foto Elisa Rigaudo

Elisa Rigaudo

Presidente Commissione Sport Commission Regione Piemonte
Foto Gianluca Rosso

Gianluca Rosso

Founder Sporthype
Foto Marta Serrano

Marta Serrano

Presidente Sport Innovation Hub
Foto Alessandro Sciretti

Alessandro Sciretti

Presidente del Comitato organizzatore delle Universiadi invernali Torino 2025
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Pablo Squillari

Delegato Comunità Italiane all'estero CONI
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Federico Smanio

AD Wylab e Program Director WeSportUp
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Jacopo Suppo

Vicesindaco Città Metropolitana di Torino
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