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Dallo sharing ai supercondensatori, quattro startup che stanno cambiando la mobilità

Quella della mobilità è una delle sfide più importanti del decennio. La soluzione al caro carburanti, frutto delle tensioni geopolitiche in atto dopo l’invasione russa dell’Ucraina, non sembra ancora dietro l’angolo. In molte situazioni l’automobile resta ancora insostituibile, per questioni di distanze e di infrastrutture (banalmente, spesso mancano ciclabili sicure); d’altra parte i dati suggeriscono che al mezzo privato esistono alternative: nel 2017 questo articolo de Il Sole 24 Ore riferiva che il 41% degli italiani impiegava meno di un quarto d’ora per arrivare al lavoro. I tragitti, questo indica la cifra, non sarebbero così lunghi e dunque il ricorso a bicicletta o a mezzi pubblici potrebbe togliere non poco traffico dalle strade. L’Europa nel frattempo ha preso una decisione sulle auto a diesel e benzina che, entro il 2035, non saranno più disponibili sul mercato. Le auto elettriche – nonostante i nodi sul tema batterie, terre rare e smaltimento – sono un trend su cui tutte le case automobilistiche stanno puntando. Qual è dunque il futuro della mobilità? Proviamo a capirlo con quattro startup attive, ciascuna modo suo, nel campo dei trasporti.

Dott

Il mondo dello sharing ha superato la sfida della pandemia. Se nei primi mesi del 2020 si temeva che i modelli di business non avrebbero retto al lockdown, oggi il mercato continua ad accogliere nuovi soggetti. Tra questi citiamo Dott, attiva anche in Italia con una flotta di ebike e monopattini elettrici. Fondata ad Amsterdam nel 2018, l’azienda è presente in 36 città di nove paesi europei. A inizio 2022 Dott ha concluso un aumento di capitale da 75 milioni di dollari.

Novac

Con sede a Modena, Novac è una startup innovativa che lavora nel campo dei supercondensatori. L’azienda ha da poco chiuso il suo round pre seed da oltre 400mila euro. Nel campo della mobilità elettrica i supercondensatori sono in grado di fornire un’elevata potenza e tempi di ricarica più brevi, tema quest’ultimo sempre più importante. Di recente ci siamo occupati della questione ricarica, presentandovi il progetto pilota a Chiari, in provincia di Brescia, con un’autostrada intelligente.

BusUp

Mobilità significa anche pendolarismo. Fondata nel 2016 a Barcellona, BusUp è una startup innovativa che fornisce servizi di autobus e shuttle per le aziende on demand. Nel 2021 ha chiuso il suo round Serie A da 6 milioni di dollari. Occuparsi degli spostamenti dei propri dipendenti diventerà sempre più importante per le aziende che vogliono rimanere al passo con la transizione ecologica. E questo è materia dei mobility manager, figure che si stanno affermando pure in Italia.

InfinityHub

Da un acceleratore con sede a Rovereto, l’InfinityHub, è nato il progetto di una ciclabile a pannelli solari. Si chiama BYS, Bicy Solar Street Sardegna, un progetto annunciato nel 2020 per installare un tratto di quattro chilometri a Villasimius, nel sud dell’isola. Meno di un anno fa l’Università Milano Bicocca ha incaricato la stessa società di costruire una pista analoga vicino all’ateneo.

Notizia pubblicata il:

28/06/22