“Innalzare la postura difensiva in relazione alla situazione ucraina”. Così titola l’ultimo bollettino del CSIRT italiano (Computer Security Incident Response Team), che alcuni giorni fa ha pubblicato aggiornamenti lato cybersecurity da considerare in un contesto internazionale dove gli attacchi informatici sarebbero in crescita. “Con l’aumentare dei rischi connessi alle attività malevoli in corso nel cyberspazio ucraino – spiega l’organizzazione – è necessario adottare, se non già fatto, misure di protezione prioritarie che abbraccino i seguenti ambiti”. Vengono poi citati segmenti come la protezione interna ed esterna, che toccano l’operatività di chi, da esperto, opera in aziende grandi o piccole. Ma, come noto ormai da tempo, la faccenda investe tutti, anche le pubbliche amministrazioni.

Di questo e molto altro avremo modo di parlare venerdì 18 marzo, negli spazi PHYD di Milano, con il primo appuntamento di City Vision 2022. City Vision Talk Dati – qui per iscriversi e scoprire programma e speaker – avrà un panel verticale proprio su questo argomento nel quale interverranno l’esperto e hacker Matteo Flora e la sindaca di Rossiglione (GE), Katia Piccardo. Di recente sono stati resi noti i numeri dell’ultima indagine di Clusit sugli attacchi informatici ed è emerso un quadro non confortante. Tra 2018 e 2021 si è registrata una crescita del 32%. «Gli attacchi devastanti e quelli molto gravi sono praticamente l’80% del totale, erano il 56% l’anno scorso. Il salto di severity è impressionante», ha commentato Andrea Zapparoli Manzoni, CD Clusit.

A essere coinvolte non sono soltanto le aziende (dalle Big Tech fino alle PMI). Di mezzo ci sono anche gli enti pubblici e le PA, con siti e piattaforme costantemente sotto minaccia dei criminali informatici. Uno dei casi più eclatanti è stato quello dello scorso anno, che ha riguardato la Regione Lazio con un attacco ransomware al CED (Centro Elaborazione Dati). Proprio l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, si è espresso di recente sui pericoli in corso. «Il nostro sistema sanitario regionale è in stato di massima allerta. Per questo è stato innalzato il livello di cybersicurezza. Abbiamo attivato il monitoraggio in tempo reale dei sistemi di sicurezza. Massima attenzione alla posta elettronica, all’antivirus, ai siti esposti verso l’esterno».

Il tema cybersecurity sarà dunque centrale nel dibattito a City Vision Talk Dati, che tratteremo con esperti, amministratori e aziende. Nella consapevolezza che, pur trattandosi di un argomento tecnico, ciascun cittadino può dotarsi degli strumenti e della conoscenza di base per evitare i rischi più comuni, come quelli che riguardano il phishing e il furto dei dati tramite una semplice mail. Prendendo spunto dall’attualità, ci sarà modo di affrontare il macro tema dei dati partendo dai problemi e analizzando quali sono le soluzioni e il know how già a disposizione.