Le immagini disponibili sul sito dell’ASI (l’Agenzia Spaziale Italiana) rendono l’idea del livello di definizione di cui è capace la tecnologia che orbita da anni attorno alla Terra. Pochi giorni fa l’azienda di Elon Musk SpaceX ha lanciato un satellite Cosmo SkyMed, la seconda generazione di una costellazione che il nostro paese ha inaugurato nel 2007. Siamo in una fase di ricambio e nei prossimi anni i satelliti di seconda generazione andranno gradualmente a sostituire i primi. “La nuova generazione – si legge sempre dal sito dell’Agenzia – permetterà all’Italia di avere un sistema per l’Osservazione della Terra ancora più all’avanguardia e di unicità al mondo. In questo programma l’industria italiana gioca un ruolo di primo piano, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un numero significativo di piccole e medie imprese”. Andiamo però a scoprire cosa è possibile fare con questi satelliti, sia per il mondo dell’agricoltura sia per lo sviluppo e il monitoraggio delle città.

Parigi

I Cosmo SkyMed sono protagonisti di una missione di osservazione della Terra ideata per un duplice scopo: civile e militare. Si tratta di occhi tecnologici in grado di osservare il pianeta “dallo spazio, metro per metro, giorno e notte, in qualsiasi condizione atmosferica, per aiutare a prevedere frane e alluvioni, coordinare i soccorsi in caso di terremoti o incendi, controllare le aree di crisi”. Dati, informazioni e immagini preziosi in un’ottica di prevenzione e di studio dei cambiamenti climatici, così come di sostegno all’agricoltura e conoscenza del territorio. La tecnologia in questione è stata promossa anche dal Ministero della Difesa con il contributo del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Genova

Prendendo spunto anche da questo approfondimento pubblicato su Wired, è evidente la potenzialità della space economy sul fronte dei dati e delle smart city. Immagini nitide in qualsiasi condizione meteo possono aiutare le amministrazioni a valutare la situazione esistente e l’evoluzione nel tempo di infrastrutture chiave (come ponti e dighe), per capire quando intervenire di fronte a situazioni critiche. Un altro esempio concreto di come potranno essere utilizzate le immagini di Cosmo SkyMed arriva da Giuliano Preghenella, digital farmer, che ha pubblicato un post su Telegram, di cui riprendiamo questo estratto: «Nel caso dell’agricoltura per esempio in vista anche di evoluzioni sul tema della sostenibilità dell’ambiente CosmoSkyMed farà da supporto per comprendere quando e quanto è necessario irrigare il campo osservato oppure quando e come è necessario o anche non opportuno dare fertilizzanti, ma in questi casi non sarà necessario fornire le immagini radar, basterà fornire dati elaborati».

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